Alla base di un buon sistema di raccolta differenziata c’è senz’altro l’attività di comunicazione, per riuscire a coinvolgere tutti i cittadini su scelte e comportamenti di vitale importanza per la qualità del nostro ambiente e quindi della nostra vita.

E’ questo il fermo convincimento che ha motivato la recente campagna informativa tenuta da Aciam S.p.A. su tutto il territorio marsicano; nelle piazze, nelle strade dei nostri paesi, in occasione delle feste patronali, di manifestazioni culturali o semplicemente nel corso dei mercati cittadini, la presenza del punto informativo Aciam non passa certo inosservata. In esso i visitatori possono informarsi sulle modalità della raccolte differenziate, sulle tipologie di prodotti riciclabili, sulle tempistiche dei servizi di ritiro gestiti dalla municipalizzata e ritirare materiale informativo e attrezzature messe a disposizione da Aciam e dai Comuni.
In ogni occasione- osserva Marianetti Raffaele, operatore incaricato di tenere i punti informativi- si nota un sincero interessamento da parte dei cittadini che sempre più numerosi si avvicinano alla raccolta differenziata; per loro la selezione dei materiali è divenuta una pratica quotidiana imprescindibile. I dati sulle percentuali di raccolta sembrano confermare questa tendenza, dato che grazie all’attivazione di nuovi servizi e alle numerose iniziative di propaganda, si sta assistendo ad un progressivo aumento della quantità dei materiali avviati a riciclo. Si pensi alle ottime performance di Carsoli e Massa d’Albe dove, grazie al servizio porta a porta, le percentuali raggiunte sono stabilmente a di sopra del 60%.
Sul futuro delle raccolte differenziate nella Marsica si mostra ottimista il presidente di Aciam S.p.A. Luigi Ciaccia che definisce prezioso l’apporto dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali per la diffusione delle pratiche di riciclaggio. “A loro- continua il presidente- va il riconoscimento di compiere con concretezza e lungimiranza, scelte decisive per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, dimostrando che anche in periodi di ristrettezze economiche la corretta gestione dei rifiuti rappresenta una priorità”.