La cerimonia inaugurale

“Un avvenimento epocale per il territorio e per l’azienda”, con queste parole è stata salutata in Aciam la nascita del nuovo impianto di compostaggio di Aielli.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta l’11 e 12 luglio scorsi all’interno dell’area di conferimento rifiuti dell’impianto stesso, trasformata per l’occasione in una sontuosa sala convegno. Nella prima giornata si è tenuto il Forum Tematico dal titolo “Verso il marchio di qualità - Compost Abruzzo” voluto dalla Regione Abruzzo e dal CIC (Consorzio Italiano Compostatori) nella prospettiva di costituire un sistema di certificazione del compost di qualità prodotto in Regione. La giornata del 12 è stata invece dedicata alla visita della struttura da parte delle popolazioni residenti, per meglio comprenderne cartatteristiche strutturali e funzionamento.
L'impianto di compostaggio di Aielli: funzionamento e benefici del sistema
Notevole la soddisfazione del
Presidente Luigi Ciaccia per il raggiungimento di un così prestigioso traguardo <<Quest’impianto costituisce un tassello importante nel panorama gestionale dei rifiuti all’interno del comprensorio marsicano e dell’intera Provincia dell’Aquila, ed assume un significato particolare in un momento in cui è in fase di definizione la costituzione a livello provinciale dell’ambito territoriale ottimale (ATO)>>.
Guarda al futuro
l’Amministratore Delegato della società
Alberto Torelli: <<...per la realizzazione di un ciclo integrato dei rifiuti, che assicuri all’ATO il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata nel rispetto dei canoni di efficienza e funzionalità, bisognerà costruire, attorno a quest’opera, una serie di infrastrutture che permettano di delineare il futuro scenario della gestione rifiuti: lo sviluppo delle raccolte differenziate, l’attivazione di sistemi porta a porta, la realizzazione di impianti di lavorazione dei materiali riciclabili, la costruzione di impianti di smaltimento per il residuo non recuperabile, l’introduzione di sistemi di recupero energetico da fonti rinnovabili, la diffusione della cultura del risparmio e del rispetto ambientale, sono queste le prossime sfide che il nostro territorio è chiamato ad affrontare>>.