
Conclusa la distribuzione dei contenitori e del materiale informativo, è finalmente andata a regime la raccolta domiciliare dei rifiuti organici nella zona nord-ovest della città.
Alle famiglie coinvolte nella fase sperimentale è stato consegnato un secchiello in plastica di colore marrone e dei sacchetti in materiale bio-degradabile in cui conferire quotidianamente gli scarti provenienti da attività domestiche di preparazione dei cibi e gli scarti alimentari ( pesce, carne, ossa, pasta ecc.).
Una volta riempito il contenitore, l’utente conferirà il rifiuto organico contenuto nel sacchetto biodegradabile, nel bidoncino marrone che troverà in strada accanto al contenitore dell’immondizia.
Il progetto coinvolge circa 7.000 famiglie residenti nel quadrilatero delimitato dal quartiere Scalzagallo, ospedale, stadio dei pini, stadio dei Marsi, stazione ferroviaria.

Tali rifiuti verranno trasferiti insieme ad altre frazioni biodegradabili quali sfalci, potature e fogliame ad un impianto di compostaggio per la produzione di compost di qualità.
Parallelamente, infatti, un altro sistema sperimentale di raccolta denominato “Giroverde” permetterà di intercettare i rifiuti prodotti nell’ ambito di attività di giardinaggio o similari.
L’ obiettivo che Aciam, Comune di Avezzano, Comunità Montana e Provincia si prefiggono è il miglioramento della gestione del servizio rifiuti per rendere la città più pulita e abbattere nel tempo l’ecotassa.