Con delibera n. 485 del 22/06/2004 la Giunta Regionale ha approvato il testo dell’accordo di programma denominato “Progetto Azienda Pulita - Gestione dei rifiuti nelle aziende agricole”.
L’accordo, sottoscritto dalle 4 Province abruzzesi, dalle organizzazioni professionali agricole, dai consorzi obbligatori di filiera, prevede per gli agricoltori una serie di facilitazioni documentali e sostanziali, creando al contempo molteplici opportunità per la corretta gestione dei rifiuti derivanti dalle lavorazioni agricole.
Aciam S.p.A.
è il gestore unico di tale servizio per l’intero territorio della Provincia dell’Aquila, ed è la prima azienda in Abruzzo a rendere operativo il ritiro di tali rifiuti secondo un preciso sistema organizzativo. Tale sistema prevede l’adesione da parte delle singole aziende agricole (con il pagamento di una quota fissa pari per l’anno 2004/2005 a 36,00 €uro) e l’attivazione di un isola ecologica fissa, situata nella piana del Fucino (più precisamente nel territorio comunale di Cerchio), ed una serie di isole mobili istituite negli altri comprensori provinciali.
A fronte del conferimento dei rifiuti, le aziende dovranno sostenere spese di smaltimento in base alle quantità e alle tipologie di rifiuto conferito. La stazione ecologica di Cerchio sorge sulla Strada Circonfucenze all’altezza di Strada 18 del Fucino ed è aperta nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 9,00 alle 12,00. Per quanto concerne le isole ecologiche mobili, il servizio di ritiro è stato effettuato nel mese di giugno 2004, nei comprensori della Valle Peligna (con ubicazione della piattaforma mobile nel Comune di Pratola Peligna) e dell’Aquilano (con piattaforma mobile nel Comune di S.Demetrio ne’Vestini).
L’accordo detta particolari procedure in tema di trasporto e di registrazioni. In particolare prevede la possibilità di effettuare con propri automezzi, trasporti di rifiuti pericolosi e non, senza la necessità di iscrizione all’Albo degli smaltitori, con l’utilizzo, in sostituzione del formulario di identificazione rifiuti con valenza fiscale, di una semplice dichiarazione indicante i dati anagrafici dell’imprenditore agricolo ed alcune informazioni sulla tipologia/quantità dei rifiuti avviati a smaltimento. Ulteriori agevolazioni sono previste nella tenuta dei registri di carico e scarico in cui gli agricoltori dovrebbero riportare i dati che caratterizzano ciascuna transazione di rifiuto.
Con l’attuazione dell’accordo la tenuta dei registri spetterebbe non all’agricoltore ma al soggetto deputato alla gestione del servizio integrativo. Analogo ragionamento vale per la comunicazione annuale da effettuare entro il mese di aprile al catasto nazionale dei rifiuti attraverso la compilazione dei M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale). Anche in tal caso, in forza dell’accordo di programma in questione, l’agricoltore verrebbe esonerato da qualsiasi adempimento che verrà invece assolto dal gestore del servizio di raccolta.